Come smontare un computer portatile

L’estate è vicina? Quale miglior momento per pulire a fondo il PC? Hai un notebook? Tranquillo, smontare un computer portatile non è affatto difficile!

Che ti serva per aumentare la ram del portatile o per pulire le ventole del computer, fa sempre comodo sapere come riuscire a smontare il proprio computer portatile.

Se poi pensi a quanto siano performanti i nuovi SSD, veloci almeno 10 volte il tuo classico Hard Disk, viene spontaneo provare a sostituirlo.

Come ti dicevo smontare un computer portatile non è difficile, basta rispettare dei piccoli accorgimenti:

  • Assicurati di aver scollegato il cavo di alimentazione,
  • Assicurati di aver tolto la batteria dal portatile,
  • Procurati un foglio morbido su cui smontare il PC,
  • Stai attento ai connettori di collegamento,
  • Metti in un posto sicuro le viti del case e dei componenti;
  • Scatta varie foto che ti serviranno per riassemblare il PC
  • Acquista un kit base di smontaggio come questo

Tieni inoltre in considerazione che esistono due tipologie di costruzione di notebook

Sono solitamente tecniche di costruzione dedicate a notebook da gaming o vecchi computer portatili di fascia medio/alta.

In questi tipi di computer non è necessario smontare il case, ma basta svitare le apposite viti di fissaggio dei relativi coperchi e proseguire alla sostituzione dell’hardware.

Come puoi vedere in foto, ad esempio, smontando l’apposito coperchio avresti direttamente accesso ad una memoria di massa del notebook, ma esistono anche computer con appositi coperchi per RAM e schede di rete.

Notebook di fascia economica con l’intero hardware protetto da un pezzo unico di case.

La batteria in questo caso è venduta come “integrata” ed è possibile sostituire l’hardware solo dopo aver svitato accuratamente il case ed alcune volte anche la scheda madre.

Smontaggio viti

Ora che è tutto pronto iniziamo a smontare il computer portatile.

Come prima cosa devi individuare tutte le viti da smontare per accedere ai componenti interni.

Se hai un notebook provvisto di appositi coperchi ti basterà svitare le relative viti per procedere al passo successivo, in caso contrario dovrai svitare tutte le viti come segnalato nell’apposita foto. 

Smontaggio tastiera

Il passo successivo consiste nello smontaggio della tastiera. Anche in questo caso esistono tipologie costruttive adottate per alcuni modelli ASUS, Acer, ecc che prevedono il fissaggio della tastiera direttamente al case frontale del notebook.

Nel caso invece tu abbia un portatile con tastiera separata dal case troverai delle linguette poste in corrispondenza dei tasti funzione (Fx).

Per procedere allo smontaggio ti basterà applicare una legger forza su questi blocchi e sollevare contemporaneamente la tastiera.

Una volta sollevata la tastiera stai attento al flat che collega quest’ultima alla scheda madre.

Per scollegarlo solleva leggermente i gancetti dell’apposito meccanismo per sganciare l’estremità del flat.

Smontaggio case

Ora prendi le pinze di metallo che trovi nel kit base che ti ho consigliato per lo smontaggio dei notebook.

Facendo particolarmente attenzione a non rovinare la scocca, trova un punto di appoggio per sollevare il case dal pannello superiore.

Nelle riparazioni che effettuo solitamente faccio riferimento al boro del connettore ethernet o della VGA se presente.

Una volta separati leggermente i due lembi di case prendi il plettro incluso nel kit base consigliatoti ed inseriscilo nella fessura.

Procedi in questo modo alla separazione completa del case.

Prima di aprire completamente il computer attenzione ai vari connettori di collegamento per il trackpad, display LCD, casse acustiche, eventuale connettore di alimentazione, ecc.

Per quanto riguarda il trackpad troverai un aggancio per flat identico a quello della tastiera, ma più piccolo, mentre per le casse acustiche troverai uno spinotto con vari pin collegati alla scheda madre.

In questo ultimo caso prendi il cacciavite a taglio compreso nel kit che ti ho consigliato per procedere alla rimozione.

Per ultimo procedi alla rimozione del flat che collega il display alla scheda madre

Smontaggio batteria

Se il tuo notebook non ha una batteria estraibile, dovrai scollegarla manualmente appena ti sarà possibile.

Normalmente basta togliere il case frontale per avere pieno accesso a questo componente.

Procedi quindi alla sua rimozione prestando particolarmente attenzione ai pin di collegamento per evitare spiacevoli conseguenze.

Smontaggio scheda madre

Per procedere allo smontaggio del computer portatile dovrai smontare la scheda madre.

Per farlo ti basterà svitare le apposite viti che tiene fissata quest’ultima al case.

Per agevolare il lavoro, molte case produttrici di notebook contrassegnano i vari alloggiamenti con un colore differente dal resto della scheda madre.

Una volta rimosse tutte le viti procedi con delicatezza nella rimozione della scheda madre dal proprio vano e successivamente alle componentistiche.

Tieni in considerazione che il posizionamento delle varie periferiche cambia in relazione al modello di notebook che hai.

Potresti quindi trovarti nella condizione in cui ti verrà richiesto lo smontaggio del masterizzatore DVD prima di procedere con quello della scheda madre (ad esempio per alcuni prodotti ASUS).

 

2 thoughts on “Come smontare un computer portatile”

    1. Ciao Rosario. Dipende dal modello di notebook ed ovviamente dalla casa madre. Solitamente si, aprendo un PC portatile viene invalidata la garanzia, cosa contraria se lo stesso presenta i coperchi per la sostituzione hardware. Prima di procedere ad ogni modo è bene informarsi e valutare la convenienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.